sabato 31 marzo 2012


E sì, lo ammetto, questa recensione è stata la più veloce mai fatta. Cosa potevo dire di nuovo a riguardo di un gioco storico di cui, negli anni si è già detto tutto? Pensando e ripensando, la soluzione più ovvia è stata quella di riproporre la recensione di Zzap! Italia, tradotta dalla versione inglese. Armalyte Competition Edition viene ripubblicata da Psytronik Software in due versioni su disco per C64/128, nella forma più economica chiamato budget disk e nella versione premium dove le differenze riguardano solo la confezione. Sul disco, oltre al gioco, possiamo trovare due "demo" musicali di Martin Walkers, tre "demo" di Armalyte ed una "preview" di Armalyte 2. Le istruzioni cartacee non sono per nulla sintetiche, come spesso accade nelle edizioni economiche, anzi sono perfette, con la storia introduttiva del gioco, la descrizione del pannello di controllo visibile sullo schermo e descrizione dei tasti da utilizzare per le opzioni e varie funzioni durante l'azione di gioco. Grazie a questa edizione di Psytronik, possiamo acquistare il gioco direttamente da sito internet binaryzone.org ed ogni possessore di un C64/128 che si rispetti, deve avere almeno la versione economica di questo superlativo shooter, probabilmente il migliore mai realizzato. Una volta effettuato l'acquisto, oltre al disco da 5"1/4, che si riceverà direttamente a casa, sarà anche possibile scaricare la versione digitale. Purtroppo non sono mai stato un giocatore particolarmente abile con Armalyte (sono arrivato al terzo livello una sola volta), ma la medaglia d'oro data da Zzap!64 è più che meritata e viene messa in bella mostra con orgoglio sulla confezione.

domenica 25 marzo 2012




A volte ritornano. Sheepoid è una rivisitazione da parte di Richard Bayliss di un classico sparatutto del 1983 chiamato Lazer Zone, programmato dal geniale e stravagante Jeff Minter.
Il giocatore controlla tramite joystick, simultaneamente, due micro-pecore da combattimento, poste una sul lato destro della griglia (simile a quella di Gridrunner) e l'altra posizionata sul lato inferiore. Le pecore potranno muoversi solo per tutta la lunghezza dei lati, indipendentemente l'una dall'altra, premendo il tasto fuoco, spareranno un potente raggio laser contemporaneamente, in un micidiale tiro incrociato. 
Lo schermo iniziale.
Gli invasori alieni che potranno fare la loro comparsa, entrando dai lati opposti della griglia rispetto alle micro-pecore. Quindi nessun agguato alle spalle.  Nei primi livelli gli alieni seguiranno percorsi rettilinei e prevedibili, ma nell'avanzare dei livelli, oltre ad avere una maggiore velocità, alcuni potranno muoversi senza seguire schemi, rimbalzando contro il lati dello schermo, diventando piuttosto pericolosi.  Se un nemico riesce a raggiungere uno dei due lati dove sono appostate le due pecore, lo percorreranno fino ad entrare in contatto con una di esse, catturandola.
Livello 1 di Sheepoid
In questo caso perderemo una vita e la pecora superstite innescherà il dispositivo di autodistruzione, esplodendo. Ogni quattro livelli completati, riceveremo una vita extra. Il compito delle micro-pecore non si limita ad eliminare mostri spaziali, ma dovranno anche salvare delle pecorelle che si trovano loro malgrado, proprio in mezzo alla battaglia, esse correranno verso le micro-pecore per mettersi in salvo. 


Recuperandole guadagneremo 500 punti ed una smart-bomb, ma colpendole per errore, vi assicuro che è molto facile arrostire con il laser le povere pecorelle, perderemo ben 1000 punti. Utilizzando la smart-bomb, attivabile premendo la barra dello spazio sulla tastiera, elimineremo tutto ciò che in quell'istante era presente all'interno della griglia, ma attenzione, nemmeno le pecorelle in cerca d'aiuto potranno salvarsi dall'esplosione.
Ci sono anche i cammelli mutanti!
Ogni livello sarà completato colpendo un certo numero di nemici, ogni alieno disintegrato vale 30 punti, ma riceveremo un generoso bonus punti alla fine di ogni livello, che sarà più alto quanto più rapidamente riusciremo a ridurre in pulviscolo cosmico tutti gli invasori. Sheepoid è composto da ben 24 livelli, riusciremo ad eliminare tutti gli invasori? Impresa difficile, ma è necessario provarci. 
Sul floppy disk o cassetta di Sheepoid, troveremo una versione del gioco, definita competition, dove al posto delle tre vite iniziali, ne avremo una sola e non sono previste vite extra, ottima per i giocatori più bravi in cerca di una difficoltà maggiore. Digitanto sul C64 LOAD"*",8,1 e dopo una breve attesa apparirà un menù di selezione dove potremo scegliere di giocare anche ad altri giochi bonus inclusi sullo stesso supporto magnetico. Camels in Space, è uno sparatutto ispirato ancora una volta ai giochi Llamasoft. Mutilator, breve sparatutto realizzato con il sideways SEUCK, dove impersonifichiamo un alieno che arriva sulla Terra con la sua astronave, cercando di invaderla, distruggendo tutto e catturando mucche.
Nyaaaah 15th Anniversary Edition, shooter adventure dove Snodge è alla ricerca dei suoi amici rapiti dal cattivo di turno. Infine, l'ultimo gioco incluso è Bionik Granny Returns, una nonnetta irritata dai rumorosi giovinastri maleducati, cercherà di colpirli con il bastone, recuperando monete. Rivisitazione di un vecchio e bruttissimo gioco Mastertronic.


A mio parere la rivisitazione di Lazer Zone è decisamente migliore rispetto all'originale. E' anche vero che sono passati 28 anni dall'uscita del gioco Yak, quindi è piuttosto normale avere una versione migliorata di un gioco già divertente in passato, se poi  è anche programmata da Richard Bayliss, è una certezza che il prodotto finale non può non essere più che buono. Le caratteristiche psichedeliche della grafica e nel sonoro tipiche dei giochi Llamasoft sono state riprodotte fedelmente, addirittura da sembrare un gioco uscito direttamente dalla mente di Minter, curato anche nei particolari, come i titoli dati ad ogni livello. La vera novità nel gioco è rappresentata dalle pecorelle da salvare, che spesso finiscono disintegrate sotto i nostri colpi, rendendo il gameplay più coinvolgente. Il menù di caricamento dei giochi inclusi è semplice da usare, arricchito da una colonna sonora davvero superlativa. Sheepoid è uno tra i migliori giochi pubblicati recentemente, ad un prezzo più che onesto nelle varie edizioni, con in più alcuni simpatici giochi bonus. E' anche possibile scaricare tutti i singoli giochi direttamente dal sito di TND, gratuitamente in formato digitale. 


sabato 17 marzo 2012

Facciamo un passo indietro, iniziamo dalla fine. Proprio così: il 1994 fu l'anno della chiusura della vecchia Commodore, fallita per aver accumulato troppi debiti per errori di vario genere, ma non è questo il posto dove discuterne, quindi andiamo oltre. Il 1994, dicevo, oltre ad essere l'anno che ha scritto la parola fine sulla storia di Commodore, è anche l'anno d'uscita del gioco di Jonathan Wells, Blitz 2000. Tanto per cambiare, il nostro mondo è in grave pericoli, rischiamo di essere spazzati via definitivamente da un temuto signore della della guerra chiamato Crux, il peggiore dittatore di tutti i dittatori mai esistiti nell'universo, determinato a non sottostare al governo federale, in gran segreto inizia a costruire delle colonie sulla Luna, che serviranno come basi per lanciare
l'attacco alla Terra. L'unica speranza di evitare la fine della razza umana è rappresentata dalla possibilità di distruggere tutte e venti le colonie lunari, prima che sia troppo tardi. A bordo di mezzo spaziale con una scorta di carburante limitata, sorvoleremo le città nemiche sganciando bombe fino a quando non resterà in piedi un solo edificio e qualsiasi altro tipo di struttura aliena. La gravità lunare attirerà la navetta spaziale al suolo, durante i voli sopra la città, così saremo obbligati ad eliminare ogni ostacolo prima di poter atterrare dolcemente, dove una nave federale si preoccuperà di rifornire il carburante utilizzato nel precedente blitz, pronti così a partire all'attacco della colonia successiva.
 Le colonie, pur non aspettandosi un'attacco, sono difese da una scorta illimitata di missili, che vengono lanciati in continuazione direttamente dal sottosuolo lunare. Il nostro mezzo d'assalto compare inizialmente proprio sopra la città da distruggere, percorrendo una traiettoria a scendere da sinistra verso destra della schermo, per poi uscirne e ricomparire dal lato opposto.
Possiamo spostarci velocemente in avanti e indietro, ma mai fermare la corsa verso la superficie del satellite della Terra. I movimenti orizzontali sono molto utili per evitare missili, prendere meglio la mira per colpire edifici o raccogliere alcuni oggetti che stanno per precipitare, attratti anch'essi dalla gravità lunare.  Gli oggetti raccolti saranno semplicemente dei bonus punti, ma attenzione a non entrare in collisione con le meteoriti, perché distruggeranno all'istante la navetta spaziale. Un'ulteriore bonus punti sarà guadagnato alla fine di ogni livello per il carburante risparmiato. Riuscirà il solitario cavaliere stellare a distruggere le colonie lunari rovinando i piani bellicosi e cruenti di Crux? Non resta che avere sangue freddo e mira infallibile, solo così la Terra sarà salva.


Mi sono sempre piaciuti i giochi di questo tipo, dove devi bombardare una città a bordo di un mezzo che sta per precipitare. Ci sono numerosi giochi che riprendono questo concetto e non solo per C64, ma solo pochissimi riescono a distinguersi per avere qualcosa in più degli altri. A parte per un vecchio gioco per VIC20, scritto in parte in basic ed in parte in linguaggio macchina, dove un'alieno doveva radere al suolo grattacieli, non avevo ancora trovato niente che potesse piacermi. Blitz 2000 oltre ad avere una storia ed una buona grafica, introduce elementi nuovi, come il movimento della in orizzontale della nave spaziale controllata ed il lancio di missili terra-aria. Questi due semplici elementi rendono il gioco decisamente piacevole, spezzando la quasi assoluta mancanza d'azione tipica di questo filone di videogiochi. La scena del rifornimento è gradevole quando viene vista per le prime volte, poi diventa fastidiosa, purtroppo non c'è modo di evitarla, ma possiamo, in fondo, si può anche chiudere un'occhio su questo intermezzo un po' troppo prolungato tra un livello e l'altro.

mercoledì 29 febbraio 2012


La schermata di presentazione.
Sicuramente la vita all'interno di una caverna presenta innumerevoli svantaggi, priva di tutti i moderni agi ai quali siamo così abituati da non riuscire a farne a meno, se non per brevi periodi. Il protagonista di questo gioco di Sideways non è certamente viziato e non è assolutamente interessato al nostro stile vita. Per qualche oscura ragione, il nostro eroe di turno, un primitivo ominide dalla grossa testa rossa dotato di arti superiori ed inferiori, è rimasto bloccato all'interno di una buia caverna ed ha un solo pensiero: riuscire a sopravvivvere il più a lungo possibile. Come dicevamo precedentemente, non serve poi molto per riuscire nell'impresa, basta semplicemente un po' d'acqua, che la natura offre spontaneamente, facendo cadere dal cielo sotto forma di enormi gocce di pioggia. Bene, ma la caverna è buia, serve del fuoco per alimentare la torcia che il povero

Questa non è vita!
Testarossa brandisce nella propria mano, rivolta al cielo. Fortunatamente, ci deve essere un bella eruzione vulcanica nei dintorni, perchè oltre alle gocce d'acqua, piovono anche lapilli incandescenti, che guarda caso, sono l'unica possibilità di avere del fuoco a portata di mano. Acqua e fuoco ci sono, pare non serva altro, almeno per ora. Con il paddle in porta uno (se non avete il paddle o lo comprate o vi limiterete a guardare la schermata di presentazione del gioco), possiamo selezionare se giocare singolarmente o contro un'avversario (in questo caso, serverà ovviamente un secondo paddle). E' possibile attivare o meno
Ma come ci sono finito in questa situazione?
la musica durante il gioco ed infine scegliere se iniziare con un livello di difficoltà normale oppure rendere il gioco più semplice (modalità Jumbo), premendo il grosso tasto "F1" sul nostro beneamato C64. In questa modalità, Testarossa

avrà dimensioni davvero esagerate, rendendo più agevole l'operazione di recupero degli elementi acqua e fuoco, ma non ci sarà la possibilità di registrare il proprio nome nella tabella dei punteggi migliori, azione possibile sono in modalità standard. Testarossa può muoversi solo a destra e sinistra, con una prima la pressione del tasto sul paddle, aprirà la bocca per bere le goccie d'acqua, con un seconda pressione del tasto, alzerà in alto la propria torcia, per permettere ai lapilli cadenti, di
Il confezionamento della Cartuccia del gioco.
 ravvivare la fiamma. Premendo nuovamente il tasto, si ritornerà alla condizione iniziale. Il gioco inizia con tre vite a disposizione, una vita extra sarà elargita al raggiungimento di mille punti. Facendo cadere a terra una goccia d'acqua, o una palla di fuoco, perderemo una vita, lo stesso accadrà se faremo spegnere la torcia, raccogliendo l'acqua al posto del fuoco ed è abbastanza inutile ricordare che il fuoco anche se piove dal cielo non deve essere bevuto come se fosse acqua, altrimenti vedremo il nostro buffo personaggio ardere in pochi istanti, che crudeltà! Man mano che avremo raccolto un certo numero di gocce e fuoco, il livello si concluderà passando al successivo, più difficile per la presenza di un numero maggiore di elementi da recuperare ed dalla velocità sempre maggiore, con la quale essi precipitano.
Commettendo un'errore, oltre ad avere una vita in meno, retrocederemo di un livello, costringendoci a completarlo nuovamente. Con l'avanzare dei livelli, anche il valore in punti degli oggetti raccolti aumenterà.
Per quanto tempo riusciremo a far vivere Testarossa? Nel caso realizzaste un punteggio più che ottimo, non esitate ad inviarlo via email a Sideways, per vedere nella loro pagina web dedicata al gioco (http://www.redcrab.se/sideways/), il vostro punteggio, nome e provenienza, pubblicati.


Capisco perfettamente,  un gioco di questo tipo è assolutamente indispensabile l'uso del Paddle, un joystick non può rispondere così istantaneamente ai cambi di direzione necessari, ma per chi non lo ha acquistato a metà degli anni ottanta, immagino sia, oggigiorno, un'impresa quasi disperata, trovare ancora qualcuno, rivenditore o privato, che abbia disponibile per la vendita questo prodotto. Purtroppo Panic Analogue è destinato ai pochi possessori di questo vecchio controller analogico, ma per quest'ultimi, ritengo sia obbligatorio l'acquisto di Panic Analogue, perchè chissà quando vedremo un'altro nuovo software ludico con l'utilizzo del paddle. Il gioco in se non è niente male: è concettualmente semplice, immediatamente giocabile e richiede una prontezza di riflessi non indifferente nei livelli più alti ed una capacità di decisione istantanea per scegliere velocemente se recuperare il fuoco o l'acqua. Panic Analogue, assicura un certo divertimento, forse non di lunga durata, ma fin che dura, metterà a dura prova anche i vieogiocatori più esperti. 

venerdì 6 gennaio 2012


Tempi duri per le fiamme con Freddy in circolazione.
Per cause del tutto ignote, in un vecchio palazzo in città, sì è sviluppato un'incendio. Le fiamme in breve tempo si sono estese a tutti gli appartamenti, per fortuna le persone sono riuscite a mettersi in salvo, ma ora bisogna spegnere il fuoco. Qualcuno ha già chiamato i pompieri? No? Non serve? E' proprio così. E' già sul posto Freddy, penserà lui a risolvere il problema. Freddy è uno strano essere, con il corpo a forma di pompa per l'acqua usate dai pompieri, occhi enormi, gambe e braccia. Frantc Freddy è una conversione per Commodore 64 di un vecchio gioco datato 1983, sviluppato da Spectravideo, dove si sono mantenute inalterate tutte le caratteristiche del programma originale. Il gioco si divide in due stages: il primo è uno shooter, dove Freddy è posto alla base del palazzo in fiamme, muovendosi a destra e a sinistra, può sputare getti d'acqua contro le fiamme che escono dalle finestre.
Primo stage, sparare alle fiamme.
Occorrerranno diversi getti d'acqua per estinguere le fiamme e contemporanemente dovremo evitare di essere colpiti dai detriti incandescenti che precipitano dall'alto. Ogni colpo andato a segno contro le fiamme o contro i detriti farà aumentare il nostro score di 10 punti, mentre spegnendo una fiamma o salvando un gatto, guadagneremo 100 punti. In questo inferno, sovente apparità da una finestra un gatto, che dopo pochi secondi, deciderà di lanciarsi nel vuoto per sfuggire all'incendio. Per salvarlo, basterà farsi trovare nel punto esatto dove il gattino precipiterà, altrimenti perderemo una vita. Domato completamente il fuoco, passaremo al secondo stage, dove il gioco di trasforma in un platform-shooter.
Freddy ora può arrampiacarsi sulle grondaie, per passare da un piano all'altro, per spegnare le fiamme, che in questo schema di gioco, non si limiteranno a rimanere immobili, ma potranno muoversi lungo i cornicioni e addirittura inseguirci.
Game Over, che altro dire?

Le fiamme di colore viola, oltre ad inseguire il povero Freddy, anche da un piano all'altro, sono addirittura invulnerabili, se non abbiamo prima spento quelle di colore rosso. Quest'ultime possono solo muoversi in direzione orizzontale lungo il piano del palazzo dove si trovano. Anche in questo livello, troveremo i gatti da salvare e delle porte che si apriranno per qualche istante ed entrandoci, permetteranno di passare da un punto all'altro della facciata del palazzo, senza dover salire o scendere dalle grondaie. Spente le fiamme anche nel secondo stage, il gioco ricomincerà da capo. Ogni schema di gioco è da concludersi entro un tempo limite, che stranamente non si tramuta in un bonus a missione compiuta. Non c'è davvero gratitudine per gli eroi, vero Freddy?

Questo è un gioco per i veri amanti degli arcade anni ottanta: solo due schemi  che si ripetono, conteneti due tipi diversi di gioco.
Nel primo devi spostarti a destra e sinistra e sparare, evitando gli oggetti infuocati che cadono dal cielo, come se giocassimo ad una strana variante di Space Invaders e nel secondo schema, Frantic Freddy diventa un platform, dove possiamo muoverci per tutto il palazzo sparando acqua sulle fiamme che ci insegnuono! Il tutto condito con dei motivetti allegri ed effetti sonori antichi, con una grafica pulita e semplice. Questo è un'arcade tutto azione per veri retro-gamers. Frantic Freddy è inoltre una conversione perfetta del gioco di Spectravideo, ed è  sicuramente uno dei migliori titoli pubblicati nel 2011.

martedì 3 gennaio 2012


Lo schermo iniziale.
Non potevamo iniziare il 2012 meglio di così, recensendo il primo gioco dell'anno pubblicato per Commodore 64, si tratta di un cervellotico shooter intitolato The Feeling of Power, ispirato ad un breve racconto di Isaac Asimov del 1958.
L'uomo ha perso la capacità di compiere calcoli matematici senza l'uso dei computer. In quel periodo (un lontano futuro), la Federazione Terrestre è in guerra con Deneb (la stella maggiormente vsibile nella costellazione del Cigno). Le armi usate dalla Federazione sono prevalentemente missili a lungo raggio, dove la rotta per colpire l'obiettivo viene calcolato da insostituibili e costosi computer. Un giorno, si viene a sapere di un tecnico dal "potere" di poter compiere calcoli matematici usando solo con l'aiuto della propria mente, una matita ed un foglio carta.
La soluzione è 53894! Che ci vuole?
Ben presto i militari dopo averne verificato le capacità di calcolo, si appropriarono di questa scoperta, sviluppandola ed insegnandola ad altri esseri umani per pilotare i missili, garantendo una maggior efficienza rispetto ai computer ad un costo quasi pari a zero. Il tecnico, di nome Aub, vedendo l'utilizzo per scopi bellici di quel che considerava un semplice esercizio mentale per passare il tempo, si tolse la vita, ma ormai era troppo tardi, lo sviluppo di una nuova scienza al servizio della guerra era iniziato.
Il gioco ci pone al comando della base missilistica della Federazione Terrestre, costituita da cinque basi, idendificate ognuna da un numero.
Ma è troppo facile!! 109!
Uno solo di questi numeri è la soluzione al problema matematico proposto, visibile nell'angolo sinistro in alto dello schermo. Una volta risolta l'operazione artmetica, composta al masimo da due numeri, dovremo selezionare la base con la soluzione esatta, muovendo il joystick a destra o sinistra e premere il punsante fire con il giusto tempismo per lanciare il missile e abbattere l'astronave aliena. Le navi nemiche compariranno solo una alla volta, se non distrutte, esse, percorreranno tre passaggi da destra verso sinistra, avvicinandosi sempre di più alle basi missilistiche, per poi sfuggire per sempre. In queso caso, perderemo una delle tre vite disponibili. Con l'umentare dei livelli, i problemi saranno sempre più complessi e le astronavi di Deneb aumenteranno la velicità di volo, obbigandoci ad essere sempre più rapidi nei calcoli mentali e nel far fuoco con maggior abilità. Colpendo una nave aliena con un missile lanciato da una base con una la soluzione non corretta, otterremo solamente l'effetto di immobilizzarla temporaneamente, poi riprenderà il suo percorso. Il bonus punti per ogni obiettivo colpito sarà maggiore se raggiunto durante il primo passaggio ed aumenterà con l'avanzare dei livelli di gioco. Quanti livelli riusciremo a raggiungere prima di avere un'emicrania?


Originale l'idea alla quale attinge questo gioco, peccato non trovare una presentazione con un piccolo riassunto introduttivo del racconto di Asimov, come prologo al gioco. Chi non conosce The Feeling of Power (il racconto), difficilmente capirà il senso di dover, prima di sparare ad una nave aliena, risolvere un problema aritmetico, anche se questa caratteristica aggiunge un elemento nuovo ad un concetto di gioco già visto, iniziato con Missile Command ed in seguito con i suoi vari cloni e conversioni. Quindi, prima di giocare, date una rapida lettura al racconto di Asimov, poi tutto avrà una logica. Questa versione è completa al 95%, in seguito saranno aggiunti bonus e Hi-Score, ma anche al 95% resta un gioco interessante, per qualche partita veloce di tanto in tanto.

giovedì 29 dicembre 2011



Non mi prenderete maledette mashere!
Nel passato, parlo tra gli anni ottanta ed inizio novanta, i coin-op venivano spesso convertiti per i sistemi a 8-bit, con fortune alterne. Ultimamente capita di trovare giochi per iOS volutamente dall'aspetto retro convertiti per C64. Infatti, non a caso possiamo trovare due versioni di Canabalt, nato per iPhone e convertito in modo eccellente per il nostro caro vecchio Commodore 64. Get 'Em non è una conversione, ma una specie di clone di Forget-Me-Not sempre per iPhone (esiste anche una versione per Windows), come da ammissione dell'autore stesso. Nello schermo del titolo del gioco, troviamo chiaramente scritto, che Get 'Em è fortemente ispirato al gioco di Brandon Williamson.
All'nterno di un labirinto generato casuamente, controlliamo un buffo personaggio sferico, con occhi e bocca, completamente bianco. Il labirinto è pieno di fiori da racogliere (potrebbero essere dei nontiscordardime) semplicemente passandoci sopra.
Chi ha detto che assomiglio a Evil Otto?
Una volta raccolti tutti i fiori, apparirà magicamente una chiave ed una serratura. Recuperata la chiave e aperta la porta, potremo passare direttamente al livello successivo. Ovviamente il labirinto è abitato da ogni genere di creature ostili, alcune vagheranno senza  una meta precisa, altre tenteranno di inseguirci. Inutile dire che il contatto con uno qualsiasi degli abitanti del labirinto è letale. La nostra palla sorridente però può sparare rafffiche di proiettili che per distruggere i cattivi. Tenendo premuto il tasto di fuoco del joystick e muovendoci in una direzione, i proiettili continueranno ad essere sparati in questa direzione, anche noi avremo preso una qualunque altra strada. Per cambiare il senso di fuoco, si dovrà rilasciare il pulsante e dirigersi nella nuova direzione voluta e tenere premuto il tasto fuoco. I nemci sono resitenti ai nostri proiettili, serviranno alcuni colpi per eliminarli, ad alcuni di essi rilasceranno degli oggetti bonus che infuenzeranno l'andamento del gioco se raccolti in numero sufficiente.
Ma che brutta faccia, Caterpillar!
I nemici appariranno all'interno del labirino attraverso un vortice che si materializzerà in punto punto qualsiasi dei cuniculi e dopo qualche istante potranno fare il loro ingresso le "Maschere" di colore verde e rosso (quelle verdi sono le meno resistenti ai proiettili), Bombor, una bomba che se colpita farà esplodere tutto quello che si trova immediatamente attorno, fiori, oggetti bonus e pareti. Caterpillar, simile ad una maschera, ma di colore azzurro,  disseminerà, durante il suo passaggio, numerosi massi, in modo da rendere impraticabile la strada al nostro coraggioso personaggio, ma possono essere distrutti dai proiettili. Caterpillar per essere eliminato, necessita numerosi colpi. Infine, l'ultimo nemico è Spider, simile ad un ragno, molto veloce ed imprevedibile, correrrà in ogni direzione possibile.
Dicevamo degli oggetti bonus. Annientando le Maschere, lasceranno cadere al suolo svariati oggetti bonus: mele, banane, fette d'anguria, grappoli d'uva, hamburger, pere, peperoncini piccati e caramelle.
Lo schermo del titolo.
Raccogliento almeno nove frutti dello stesso tipo, avremo dei potenziamenti, come tempo extra per concludere il livello, aumento della frequenza di sparo, una smart-bomb, momentanea invincibilità, aumento della potenza di fuoco e della velocità. Le caramelle regaleranno una vita, gli hamburger invece risultano ingidestesi, appesantendo e rallentando la simpatica sfera. E' necessario prestate attenzione ai mostri, anche quando abbiamo raccolto tutti i fiori, perchè potranno rubare la chiave e portarla a spasso per il labirinto. Per riaverla saremo costretti ad inseguire e distruggere il ladro.
Una volta inserita la chiave nella serratura, ogni secondo di tempo risparmiato, sarà moltiplicato per cento punti e sommato al nostro punteggio totale.



Chissà mai se diventerà una nuova moda, quella di convertire giochi iOS sul C64, visto che i coin-op ormai sono quasi estinti e non riscuotono più il successo di una volta, dovuto all'enorme diffusione del videogioco domestico. Per chi impazzisce per Forget-Me-not, io sono uno di questi, Get 'Em è la sua degna versione a 8 bit. Ci sono alcune differenze ovviamente, grafiche e sonore, inoltre questo gioco è decisamente più difficile, ma altrettanto coinvolgente a tal punto che risulta davvero difficile smettere di giocare. Non mi spiego come questo titolo si sia classificato solo al nono posto su undici partecipanti alla competizione 16Kb Cartrige Game Development, conclusasi da poco. Non pensiamoci e godiamoci questo eccellente nuovo gioco per C64.